domenica 9 agosto 2026

FER X- Opportunità per PMI e CER

 FER X- Opportunità per PMI e CER





Il 7 agosto 2026 è entrato ufficialmente in vigore il Decreto FER X definitivo (pubblicato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE il 6 agosto, a seguito dell'approvazione della Commissione Europea per un regime di aiuti da 23 miliardi di euro e del via libera della Corte dei Conti).

Il provvedimento definisce il nuovo quadro d'incentivi per sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico e gas residui da depurazione), puntando a un obiettivo complessivo di 37,15 GW di nuova capacità installata fino al 31 dicembre 2030.

Il decreto presenta, tra l'altro, un interessante meccanismo di incentivi per impianti minori di 200 kW (come quelli su capannoni industriali e/o commerciali), che può impattare in maniera positiva sugli investimenti delle PMI sull'autoconsumo ed accelerare verso gli obiettivi della transizione energetica.

Infatti, per i piccoli impianti e le taglie commerciali/industriali contenute (fino a 200 kW), il Decreto FER X introduce un regime semplificato pensato per azzerare la complessità di gestione dell'energia sul mercato:

  • Tariffa Omnicomprensiva (TO):

    Per questa classe di potenza, il GSE provvede direttamente al ritiro e alla vendita dell'energia immessa in rete. Al produttore viene erogata una tariffa fissa/omnicomprensiva sull'energia netta immessa per la durata di 20 anni.

    (Nota: il titolare ha comunque la facoltà di rinunciare alla tariffa omnicomprensiva e richiedere il meccanismo del Contratto per Differenza previsti per le taglie superiori).

  • Accoppiamento con l'Autoconsumo:

    Il FER X non incentiva direttamente l'energia autoconsumata sul posto, ma remunera esclusivamente l'energia immessa in rete. Tuttavia, per gli impianti < di 200 kW (come i tetti di PMI e capannoni industriali), la combinazione tra risparmio in bolletta tramite autoconsumo e garanzia della tariffa omnicomprensiva GSE sulle eccedenze rende il ritorno sull'investimento particolarmente stabile.

  • Semplificazione dell'Accesso Diretto:

    Gli impianti < 200 kW rientrano a pieno titolo nel contingente dei 10 GW ad accesso diretto (fino a 1 MW). Non richiedono la presentazione di garanzie/cauzioni d'asta o ribassi di gara: l'accesso avviene previa qualifica e iscrizione diretta tramite il portale GSE fino a saturazione del contingente riservato o entro il 31 dicembre 2030.

  • Premi e Maggiorazioni Riconosciute:

    • Premio Sostituzione Amianto/Eternit: Riconosciuta una maggiorazione di +27 €/MWh sulla tariffa spettante per la rimozione totale di tetti in amianto o eternit.

    • Fotovoltaico Flottante: Riconosciuta una maggiorazione di +10 €/MWh se l'impianto è realizzato su specchi d'acqua.

Infine, si vuole sottolineare che l'accesso diretto agli incentivi, che ricordiamo vale per impianti fino ad 1 MW, inciderà anche sulle comunità energetiche, in quanto la richiesta di incentivi FER X garantirebbe un corrispettivo sicuro e non variabile dell'energia in eccesso immessa in rete. Anche se, però, bisogna sempre tener presente i limiti di cumulabilità con altri incentivi pubblici come quelli a fondo perduto.

L'entrata in vigore del decreto avvia il conto alla rovescia per la pubblicazione delle Regole Operative del GSE (previste entro 60 giorni), che definiranno nel dettaglio i criteri, i coefficienti e le procedure di prequalifica e partecipazione ai bandi d'asta. Per gli impianti < di 1 MW dovrà anche intervenire ARERA con la definizione dei prezzi.

(fonte web)

domenica 19 aprile 2026







DIARIO DI UNA VISITA IN CANTIERE

Arrivo in cantiere e, dopo i consueti saluti, mi ritrovo davanti tavole di legno poggiate (in maniera inclinata) su scanni, in corrispondenza di una rampa di scale.

Prima reazione: arrabbiatura con conseguente sospensione delle lavorazioni in essere. 

Richiamo l'attenzione di tutti e chiedo all'operaio, trovato vicino alle tavole, secondo lui cosa fosse che non andava. La sua risposta mi ha fatto arrabbiare ancora di più, perchè è quella più pericolosa e difficile da sradicare: "Abbiamo fatto sempre così".

Decido di cambiare strategia. Cerco di spiegare e far capire, con esempi pratici e simulazioni sul posto,  i rischi presenti nelle loro azioni. Chiedo: "Siete sempre sicuri che non ci sono rischi nel lavorare come avete sempre fatto?"

La loro risposta è stato il silenzio e nei loro volti ho notato meno supponenza e sicurezza.

 Poi, guardandomi intorno e cercando cosa poter utilizzare tra il materiale presente,  faccio posizionare gli assi di legno in orizzontale, montare un parapetto provvisorio e creare un cancelletto laterale con una pedana di legno. Tutto questo realizzato in meno di cinque minuti.

Faccio salire il lavoratore sul piano di lavoro realizzato e chiedo se è la stessa cosa. Lui mi risponde "Ingegne' cosi vado molto meglio e secondo me faccio pure prima". Sentendomi preso in giro, lo guardo in cagnesco ma mi accorgo che me lo sta dicendo con convinzione.

Faccio riprendere i lavori sottolineando che la propria vita vale infinitamente più dei 5 minuti impiegati a montare le protezioni laterali.

Sono uscito dal cantiere contento perchè non avevo trasmesso solo una nozione sui rischi di caduta dall'alto, ma avevo lasciato un esempio e  una consapevolezza nella loro testa.

Morale della storia raccontata: una delle azioni più efficaci per innalzare il livello di sicurezza  nei cantieri, e nei luoghi di lavoro in genere, è quello di trasmettere la consapevolezza del rischio in ogni lavoratore. Così si può diffondere la cultura della sicurezza e, a mio parere,  il role-playing è uno dei metodi più efficaci.